Descrizione e scopo
La redazione dell'esecutivo scaturisce da una serie di progetti ed abstract precedentemente stralciati e approvati dal Comune; si tratta, nello specifico,dello studio di fattibilità tecnico-economica, per “Interventi di recupero e valorizzazione nel fossato e nel castello di Corigliano d’Otranto”, risalente al 2019 e sul quale si ha un parere favorevole dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Provincia di Lecce. Nel 2022 è stato presentato un secondo abstract del progetto (dal nome “Il Castello di tutti”, firmato dall’arch. Serena Petranca), approvato e autorizzato dal Comune di Corigliano d’Otranto, per un importo pari a 300.000,00 euro, di cui 120.000,00 di lavori per implementare e completare il finanziamento precedente relativo al progetto “Borgo Volante” (un primo abstract dello studio di fattibilità). Il progetto “Il Castello di tutti” nasce con l’intento di conferire una nuova funzione al Castello di Corigliano d’Otranto. Da semplici mura possenti ad un luogo fluido, coerentemente con la sua missione di contenitore culturale. Gli obiettivi principali sono i seguenti: 1. sociale e identitario: contribuire all’emancipazione degli utenti consentendo loro di godere del patrimonio in autonomia con servizi differenziati. I percorsi di orientamento e di fruizione accessibili e le attività di valorizzazione consentiranno di incrementare il numero di visitatori, di diversificare il pubblico fruitore, puntando all’aumento degli utenti con bisogni specifici, giovani, famiglie e anziani; 2. sviluppo economico e turistico: valorizzare il patrimonio culturale potenziandone le capacità di attrarre nuovi visitatori. Ad oggi, la programmazione del Castello Volante attrae prevalentemente turisti incuriositi dalle performing arts; attraverso le azioni progettuali individuate, si vuole porre il monumento in una condizione di centralità, incrementando la quota dei “turisti culturali”, più propensi a spendere per servizi di qualità, con spillover valoriali relativi al sistema economico locale. Il sito, la predisposizione di percorsi di fruizione e l’accoglienza multilingua saranno fondamentali per consolidare l’immagine del “Castello di tutti”; 3. welfare di comunità: coinvolgere, in maniera diretta, il territorio per produrre benessere, potenziare l’inclusività, l’educazione alla convivenza e alla tolleranza. Il progetto si basa sulla co-progettazione dei servizi e dei dispositivi, che consentirà di ampliare e consolidare i rapporti già avviati dal Castello Volante con gli istituti scolastici, grazie alla predisposizione di percorsi educativi specifici, con l’Università, coinvolta nell’azione di ricerca del Museo Codem, e con i soggetti gestori delle realtà associative proattive; 4. sostenibilità: ridurre al minimo l’impatto degli interventi, sia dal punto di vista estetico, sia in termini di risorse utilizzate, puntando all’implementazione di azioni di tipo immateriali e all’utilizzo di materiali eco-compatibili per la produzione degli apparati comunicativi. I processi di accesso, prenotazione e fruizione avverranno tramite il sito web e altre soluzioni digitali. La riduzione dei consumi sarà attuata grazie all’installazione di sensori di movimento che si attiveranno solo in presenza di fruitori;sicurezza: modernizzare e completare il piano di sicurezza dei luoghi, permettendo, così, di aprire nuovi spazi al pubblico per la fruizione e la programmazione di mostre ed eventi culturali.